Intanto andiamo a sviscerare il termine “Patrimonio Immateriale“, che non è poca roba.

A differenza dei beni materiali (edifici, opere d’arte), il suo valore risiede nella sua trasmissione e ricreazione continua, contribuendo all’identità, alla creatività e al senso di appartenenza di un popolo.

Caratteristiche principali

Non tangibile: non ha una forma fisica, ma è “vivente”, si manifesta attraverso le azioni e le esperienze.

Trasmissione intergenerazionale: viene ereditato e tramandato oralmente o attraverso la pratica, non solo per iscritto.

Identità e appartenenza: rafforza il legame sociale e culturale di una comunità.

Dinamicità: viene costantemente ricreato e adattato dalle comunità nel tempo.


Dopo tutto questo pippone…

Mi riconosco in tutto questo. Il vero problema è far capire ai più la storia di un prodotto. Quindi, se per “patrimonio” si intende salvare, proteggere, tutelare… è necessario essere seri e non produrre mentite sfoglie.


SALVATE LE SFOGLINE e cancellate i “Farisei”

Rina Poletti